Firenze. La movida, il turismo e la città desiderata

di Paolo Baldeschi, www.La città invisibile, 21 marzo.

Intervento al convegno “Città pubblica vs città oligarchica”, organizzato dalla Rete e da numerosi comitati fiorentini. Cfr Budini GattaiAgostini, Cardosi.
La riflessione che segue tenta di dare delle prime risposte, certamente molto perfettibili, a tre domande fondamentali:quali sono le caratteristiche quantitative e qualitative del turismo a Firenze, chi ne trae i benefici e chi ne paga i costi, tenendo conto che l’impatto del turismo sulla vita dei cittadini varia in ragione dell’età e del luogo di residenza; quali sono alcuni caratteri peculiari della popolazione residente e come sono distribuiti nelle varie parte delle città; infine; quali politiche potrebbero o dovrebbero essere attuate per migliorare la qualità dei vita dei fiorentini (e anche dei turisti-ospiti).

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I Parchi nazionali alla mercè della politica locale

di Carlo Alberto Graziani, il manifesto, 23 marzo.

Frutto del generale decadimento culturale, stiamo assistendo a una progressiva banalizzazione del ruolo delle aree protette, considerate a volte semplici agenzie di sviluppo locale, a volte nuovi enti intermedi da amministrare secondo le logiche della politica locale.

Si rischia così di annullare il loro autentico ruolo che è quello di esprimere e di tradurre in concreto una visione alta dei problemi che riguardano il territorio e la conservazione della natura.  Leggi tutto

Firenze: Tav sempre più paradossale

in superficie, ma col tunnel «diabolico»

di Alberto Ziparo, il manifesto, 10 marzo

La vicenda TAV a Firenze assume aspetti grotteschi e paradossali: la TAV passerà in superficie,ma senza rinunciare al megatunnel. La stazione sotterranea diventa superflua,non si sa che farne:allora inventiamoci un terminal bus(in un’area già inquinata e congestionata del Centro Storico). Un assurdo spiegabile forse solo con gli”accordi diabolici”- come la magistratura ha battezzato le scelte avulse da qualsivoglia razionalità tecnica ,economica o ambientale, ma condizionati da interessi illegittimi, se non corruttivi o criminali, che spesso contraddistinguono il comparto Grandi Opere. Leggi tutto

Chiesto un confronto serio del progetto SAT

con l’adeguamento dell’Aurelia

COMUNICATO STAMPA, Grosseto, 17 marzo 2017

Autostrada tirrenica. Wwf e Legambiente (a nome di Comitato Terra di Maremma, Rete, Fai e Comitato per la bellezza) incontrano la Struttura Tecnica di Missione del MIT e consegnano le osservazioni critiche al progetto.

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