Asini o capre (l’imbarazzo della scelta)

di Fabio Zita, 10 dicembre.

Leggendo le roboanti dichiarazioni dei più autorevoli rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e dell’informazione sul definitivo pronunciamento della Commissione VIA del Ministro dell’Ambiente in merito all’aeroporto di Firenze devo – con rammarico, ma anche con grande rabbia – constatare che molti di essi continuano a considerare gli italiani un popolo di beoti, fessi e creduloni a cui raccontare qualsiasi favola. Leggi tutto

Comunicato  perUnaltracittà – Laboratorio politico

Aeroporto, gli uomini in cravatta festeggiano la “bocciatura mascherata” della VIA ministeriale. Sapranno rispettare la legge? 

La Commissione tecnica VIA del Ministero dell’Ambiente ha integralmente confermato l’intero quadro prescrittivo contenuto nel parere già approvato a suo tempo. Si tratta di 142 prescrizioni che, per il peso che rivestono sul progetto, si trasformano a tutti gli effetti in una “bocciatura mascherata” dell’intera iniziativa voluta da Toscana Aeroporti, Matteo Renzi, Marco Carrai, Enrico Rossi, Dario Nardella, Confindustria, Confartigianato, Cna, uomini in cravatta e compagnia cantante.

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Firenze in piazza, un’occasione per la sinistra

per rivedere il servizio sul TG regionale del 2 dicembre cliccare qui

l’articolo di Alberto Ziparo, il Manifesto, è del 2 dicembre

L’Osservatorio Nimby – che in realtà si muove da strumento delle lobby di costruttori e finanzieri – si rammarica per il crescere dei movimenti di opposizione a grandi infrastrutture e impianti, in realtà spesso inutili e dannosi. Dovrebbe quindi rallegrarsi perla finta attenzione all’ambiente, dichiarata ma non praticata da molti partiti. Tra cui purtroppo si può annoverare il nascente cartello di ‘sinistra vera’. Nei documenti preparatori dei singoli partiti, e in quello che promuove il processo unitario dei nuovo polo, si ribadisce sempre la centralità di «ambiente e sostenibilità». Leggi tutto

Presidio il 30 novembre per Mondeggi

alle ore 15 davanti a palazzo Medici Riccardi.

Esattamente quattro anni or sono una nutrita delegazione del neonato comitato contro la vendita della fattoria di Mondeggi, già allora ponendosi in una dimensione soprattutto progettuale, incontrava un alto rappresentante della Provincia di Firenze, proprietaria della tenuta, in quella che sarebbe stata la prima occasione di dialogo formale circa il destino di Mondeggi. Dialogo che fin da subito è rimasto impantanato in una melma fatta di dichiarazioni, smentite e giustificazioni di comodo, porte aperte in piccoli spiragli e chiuse in faccia con violenza disarmante. Leggi tutto