La Giunta della Rete scrive ai Soci e non solo

Gentilissimi, buongiorno e ben ritrovati!

Nello scorso mese di agosto si sono verificati due fatti importanti: le dimissioni volontarie del Presidente della Rete, Eros Tetti, determinate dalla sua candidature alle elezioni regionali e la sfiducia dei membri della Giunta (eletta il 20 novembre del 2018) nei confronti del medesimo.
Come sapete, in base allo Statuto della Rete, il suo Presidente è un membro della Giunta che viene scelto in seno alla Giunta stessa. La decisione di sfiduciarlo non è stata presa con leggerezza, ma dopo aver attentamente vagliato una serie di scelte e di comportamenti del Presidente che hanno fatto venir meno il rapporto fiduciario nei suoi confronti. La decisione è stata regolarmente votata in una riunione di Giunta, altrettanto regolarmente convocata, ed è stata approvata dalla maggioranza dei membri di Giunta ancora in carica.
Essendo avvenuti questi fatti in pendenza della campagna elettorale, abbiamo deciso che fosse più corretto da parte nostra, nonché più opportuno, rimandare questa presa di contatto con voi soci, conclusa la tornata elettorale.
A questo punto, considerando la situazione che si è venuta a determinare ( ragione per cui, a fare le veci di Presidente, è il suo vice , cioè la sottoscritta) che consente alla Rete di svolgere semplicemente l’ordinaria amministrazione e ricordando che, essendo quasi trascorsi i due anni di durata del mandato, l’intera Giunta è prossima ormai alla scadenza, il compito che come Giunta ci spetta è quello di “ traghettare” la Rete verso il suo nuovo cammino, con una Giunta rinnovata.
Procederemo all’indizione dell’Assemblea, pur con tutte le difficoltà create dalla pandemia, cercando di consentire la partecipazione anche da remoto. Può darsi che una sola Assemblea non sia sufficiente, e che quindi sia necessario incontrarci più volte. Nel frattempo vi invitiamo soci, ma anche tutti coloro che nel tempo hanno fatto parte della Rete a voler rispondere alle seguenti domande attraverso il link “Contatti” qui sotto attraverso il format che si aprirà.
Per  riallacciare i rapporti potrà seguire anche un contatto telefonico.

Grati per la collaborazione che vorrete prestare, salutiamo tutti con molta cordialità.

Giunta della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio

Laura Manganaro V.P.F.F.

Ecco le domande:

1) COSA RAPPRESENTA LA RETE PER TE?

2) IN QUESTO CONTESTO, CARATTERIZZATO DA UN QUADRO POLITICO ASSAI DIVERSO RISPETTO A QUELLO IN CUI LA RETE E’ NATA, RITIENI CHE LA RETE DEBBA CAMBIARE, MODIFICARSI?

3) COME SOCIO DELLA RETE: COSA TI ASPETTI DALLA RETE E COSA SEI DISPOSTO A FARE PERCHE’ LA SUA AZIONE SIA          EFFICACE?

Contatti

Comunicato stampa

Firenze, 13 agosto 2020

IL PRESIDENTE DELLA RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO DIMISSIONARIO E SFIDUCIATO

La Giunta della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio comunica di aver accettato e ratificato le dimissioni del suo Presidente Eros Tetti, preannunciate dallo stesso sui social e rassegnate a mezzo mail in data 9 agosto 2020, determinate dalla sua candidatura alle elezioni regionali.
La Giunta ha altresì sfiduciato lo stesso Presidente uscente, constatato il venir meno del rapporto fiduciario per ragioni sostanziali e formali.
In conseguenza di tali fatti l’attività della Giunta e del suo Vicepresidente, facente funzioni di Presidente, Laura Manganaro, si limiterà allo svolgimento dell’ordinaria amministrazione ed in primis alla convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci, che si terrà nell’ottobre prossimo, nella quale i Comitati saranno chiamati a decidere sul futuro della Rete.

Nardella vuol fare il commissario delle grandi opere inutili

COMUNICATO STAMPA. Firenze, 19 maggio 2020

Il gruppo di ricerca “Mobilità sostenibile nell’Area Metropolitana Fiorentina” legge con preoccupazione le dichiarazioni del sindaco Dario Nardella che si promuove “commissario” per la realizzazione delle “incompiute” fiorentine come tranvie e aeroporto. A livello regionale si era già proposto qualche giorno fa il presidente delle Regione Enrico Rossi.
Quel che preoccupa realmente non è il futuro di questi amministratori, ma la reiterata richiesta di applicare il “modello Genova” a tutte le infrastrutture che si vorrebbero realizzare: “Bisogna fare presto e semplificare una burocrazia che rischia di compromettere la ripartenza del Paese” sono le parole di Nardella.

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Prima e dopo…ma noi diciamo:

la Toscana non ha più tempo!

“Da tempo e da più parti si è diffuso un comune sentire: “Non dobbiamo tornare alla normalità, perché la normalità era il problema”. La fotografia, su scala regionale, di questa normalità ce la fornisce il primo Rapporto Regionale sullo Stato delle politiche del paesaggio, redatto nel gennaio 2020.

Tale documento, mai reso pubblico, analizza i risultati degli ultimi 4 anni di pianificazione in Toscana. In conformità alla normativa del PIT, entrato in vigore nel 2015, le scelte politiche avrebbero dovuto mirare alla salvaguardia del territorio, con drastici limiti sia al consumo di suolo, sia allo sfruttamento estrattivistico. Leggi tutto