Il suolo devastato dai partiti inerti

di Salvatore Settis, Il fatto, domenica 18 febbraio.

Fra i record negativi (che abbondano) di questa morente legislatura ce n’è uno che rischia di sfuggire ai radar, tanto si è allontanato dalla pubblica attenzione: il consumo di suolo.

Un disegno di legge per contenerlo c’era già, rarissimo lascito positivo dell’era Monti, grazie all’allora ministro Mario Catania. Eppure, con manovre degne della corte di Bisanzio, i tre governi di sedicente sini­ stra, mentre fingevano di volerlo rilanciare, sono brillantemente riusciti a insabbiarlo, riscrivendolo mille volte in estenuanti quadriglie, emendamenti, furbizie d’ogni sorta. Leggi tutto

La struttura del paesaggio

a proposito del libro curato da Anna Marson

di Angela Barbanente, www.casadellacultura.it, 18 gennaio 2018.

Un testo è sempre definito e ridefinito dalle relazioni che instaura con i lettori. Nella scrittura dei piani si è guidati da chi si immagina che possa leggerli e dai modi in cui è probabile che li si legga. Dal “lettore ideale” disposto a diventare “cittadino ideale” nella lettura di Geddes proposta da Ferraro (1998), a chi si accosta ai piani in modo discontinuo e frammentario, in arene dove si lotta per imporre il proprio punto di vista o in uffici nei quali ci si occupa dell’attuazione di singole parti.Nella scrittura dei piani, spesso si usa una prosa difensiva, per evitare di segnalare incertezze o rischi riguardo al futuro. Nei testi dei piani, i pubblici non saranno mai volubili e miopi, i leader mai confusi e incerti, le burocrazie mai incompetenti o ignoranti (Mandelbaum 1990). Leggi tutto

(anche se siamo in campagna elettorale)

Un appello per invitare la Politica a occuparsi di cose che la politica politicante trascura del tutto

IL DIRITTO DI CAMBIARE:  UN HABITAT SANO E VIVIBILE
Siamo un gruppo di urbanisti, architetti, agronomi, ecologi, ambientalisti, attivisti dei movimenti per difesa del territorio e dei beni comuni, per la giustizia ambientale e il diritto alla città.
Chiediamo a tutte e a tutti di usare anche queste elezioni per segnare una inequivocabile svolta nelle politiche territoriali. Non è più il tempo di tergiversare. Cambiamenti climatici, inquinamenti, perdita della biodiversità e della fertilità dei suoli, rarefazione delle risorse naturali, devastazione del paesaggio, emarginazione dei soggetti più fragili, la lotta di tutti contro tutti ci dicono che il nostro habitat è prossimo al collasso. Leggi tutto

Campiglia: mega-pale eoliche sul monte Calvi

Il Comune ha tenuto tutti all’oscuro

su Il Telegrafo, lunedì 5 febbraio.

«IL Comune di Campiglia ha il mano il progetto da tempo, ma ancora non ha detto nulla ai cittadini». Il presidente del Comitato per Campiglia, Alberto Primi, solleva il caso del piano per la realizzazione di pale eoliche sulla sommità del Monte Calvi. Leggi tutto