Questo dibattito sull’aeroporto di Firenze

non s’ha da fare, né domani, né mai

AdFdi PAOLO BALDESCHI, su Eddyburg, 30 Ottobre 2015.
Il progetto del nuovo aeroporto di Firenze è un concentrato di illegalità. Un masterplan, cioè un progetto preliminare, presentato alla Valutazione di impatto ambientale al posto del progetto definitivo. Uno studio di impatto ambientale lacunoso e su dati non completi o non aggiornati. Una Valutazione ambientale strategica su una pista di 2000 metri e non di 2400 come quella sottoposta a VIA. Un piano di utilizzo delle terre di scavo assente, nonostante che per legge la sua presentazione «deve avvenire prima dell’espressione del parere di valutazione ambientale» (art 5, Decr. Min. 161/2012): con la beffa del Comune di Firenze che chiede che il piano sia elaborato «nelle fasi successive della progettazione», cioè quando nessuno potrà controllare alcunché, seguendo una prassi che è stata sperimentata con risultati disastrosi nella realizzazione della Tav in Mugello.

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Il fallimento di Coopsette

Coopsette, la società che ha vinto l’appalto TAV di Firenze, sta fallendo nel silenzio della politica fiorentina e nell’indifferenza per i lavoratori.

downloadComunicato stampa del Fronte No Tunnel TAV Firenze, 29 ottobre 2015.
Le notizie che provengono da Castelfranco di Sotto e da Reggio Emilia, dove ha la sede principale Coopsette, sono preoccupanti per i lavoratori del settore.
Coopsette è la cooperativa che si è aggiudicata la gara per la realizzazione del Passante TAV di Firenze; le notizie che arrivano dall’Emilia sono che si sta andando verso la liquidazione coatta della cooperativa. Leggi tutto →

La fusione dei Comuni è antidemocratica e antistorica

carta_suoli-toscana-1-250Kdi Rossano Pazzagli, su La città invisibile, 29 ottobre.

In Toscana i Comuni sono stati a lungo la base di una tradizione di buongoverno. Da Ambrogio Lorenzetti a oggi essi hanno rappresentato il livello primario della democrazia, del senso civico e della partecipazione. Da qui l’organizzazione comunale del territorio si è diffusa nel corso dei secoli in Italia e in Europa. La proposta del PD di ridurne drasticamente il numero tramite processi di fusione è antistorica e antidemocratica.
E collocherebbe la nostra regione in una posizione di retroguardia anche rispetto all’art. 5 della Costituzione che tutela e promuove le autonomie locali. Leggi tutto →