Osservazioni al Piano Paesistico della Regione Toscana

La Rete c'è!
E' proprio il caso di dirlo, poiché dopo l'adozione del Piano Paesistico il 16 giugno e gli impegni già presi, con le ferie di mezzo, presentare  le osservazioni entro il 5 settembre non era un fatto scontato.
Invece  Baldeschi, Greppi e Jervis, sono riusciti a partorire un documento che pensiamo possa costituire un utile riferimento, non solo per le osservazioni, ma anche perché fa il punto sulle varie emergenze denunciate dalla Rete con riferimenti normativi che rimettono ordine in un contesto di leggi sempre più confuso.
Certo il documento non è completo come gli estensori avrebbero desiderato ma intendono riprendere gli aspetti più salienti del Piano paesistico regionale in una sede opportuna, proponendo un seminario ad hoc della Rete, nel prossimo autunno

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 27-28 giugno: sull’Assemblea della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio
di Carlo Alberto Graziani


Due gesti pieni di dolcezza possono essere presi a simbolo dell’Assemblea della “Rete dei Comitati per la difesa del territorio” che a fine giugno si è svolta nel suggestivo scenario del Parco archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima; il bacio di Irene Nesi, rappresentante del Comitato di Volterra, al suo bellissimo bambino dopo un intervento semplice e molto sentito che ha colpito emotivamente i numerosi partecipanti perchè vi hanno riconosciuto il senso profondo del proprio impegno rivolto soprattutto alle nuove generazioni; le carezze di Alberto Asor Rosa al suo cane, uno splendido golden retriever, mentre conclude i lavori della prima giornata che hanno messo in evidenza la vivacità di un movimento dai contorni certo ancora non bene delineati, ma comunque dalle grandi potenzialità e fortemente radicato nel territorio. Gesti che dimostrano come anche nel dibattito politico vi possa essere spazio per i sentimenti più autentici e come l’esortazione di Alex Langer - lentius, profundius, suavius - possa e debba, oggi ancor più di ieri, segnare l’itinerario di una politica alta e altra.
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Campiglia Marittima (LI),  Assemblea Generale dei Comitati della Rete convocata per i giorni 27 e 28 giugno a Campiglia Marittima presso la sala Lanzi del Parco archeominerario di S. Silvestro.

"Questa Assemblea segna chiaramente un momento di passaggio decisivo per la nostra Rete. A parte, infatti, le considerazioni politiche di ordine più generale, i recenti risultati elettorali amministrativi e lo stato delle forze e delle Associazioni ambientaliste in Italia e in Europa, inducono a fare insieme un discorso estremamente approfondito sulle prospettive che ci stanno di fronte.".
Con queste parole lancia i temi di una due giorni che vedrà dal pomeriggio di sabato 27 intervenire personalità di spicco dell'ambientalismo e dell'urbanistica nazionali, per poi proseguire la domenica 28 con gli interventi dei Comitati che avranno modo di "aggiornarci" sull'iter delle loro emergenze ma anche su quello che le ultime elezioni amministrative hanno modificato nello scenario toscano.  Per la prima volta un'Assemblea generale della Rete si tiene fuori da Firenze, ospite dei Comitati che ne costituiscono l'anima e la forza. Questa volta è toccato al Comitato di Campiglia accogliere questo evento che assume per la Rete un duplice significato: primo ricordare il compianto Francovich indimenticabile combattente nel realizzare e difendere il parco di S. Silvestro dove sabato si terrà l'assemblea; in secondo luogo dare forza alle emergenze sollevate dal dinamico Comitato di Campiglia che continua, nel solco del grande archeologo fiorentino, ad opporsi con forza alle sconsiderate attività di escavazione di inerti della vicina cava di Montecalvi.                | Leggi il programma Ordine del Giorno|
 

  Ferrara, Città Territorio Festival - Urbanistica "contrattata": un caso nazionale, Firenze

Dopo il successo dello scorso anno, il Festival di Ferrara ripropone una quattro giorni, dal 16 al 19 Aprile, che alternerà laboratori, incontri e dibattiti di estremo interesse e qualità come si addice al suo  principale organizzatore, Francesco Erbani.
Il tema di quest'anno saranno gli "Spazi della Comunità".
La
RETE dei Comitati per la difesa del territorio è stata invitata il giorno 19.04.2009 alle ore 16.00 per esporre il caso urbanistico fiorentino di Castello che ha occupato le cronache nazionali, anche dal punto di vista politico.
Intervengono Paolo Baldeschi, Ornella De Zordo, Giorgio Pizziolo, Edoardo Salzano.  Introduce e coordina
Alberto Asor Rosa
Il caso della Piana di Castello è esemplare di un certo modo di costruire la città che pone l'interrogativo su: fino a che punto la politica e l'amministrazione pubblica possono cedere sovranità agli immobiliaristi?  |
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ITALIA - Piano casa di Berlusconi: la libertà come licenza di uccidere il paese dicendo di volerlo salvare  di Paolo Baldeschi
Ormai, l'assonanza tra casa delle libertà e case in libertà, sembra essere sempre più sovrapponibile come dire, di nome e di fatto. Il nostro prof. Baldeschi ha resistito qualche settimana  prima di unirsi al coro fin troppo scontato di assoluta incredulità e ripulsa verso il piano casa salvifico di Berlusconi costruzioni & C, ma poi non ce l'ha fatta più e con un articolo da par suo ha ripreso il tema e vuotato il sacco: "E’ difficile immaginare qualcosa di più perverso rispetto al consumo del territorio, di più distruttivo del paesaggio, di più velenoso dal punto di vista politico, di più immorale sotto l’aspetto etico".
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PAESAGGIO - Elogio del paesaggio visto da sotto con gli occhi di un geologo
 di Mauro Chessa
" Non un inno al voyeurismo ma una riflessione sul ruolo della geologia nella percezione del paesaggio". Con questa premessa Chessa ci conduce in un ragionato excursus legislativo e percettivo del paesaggio che ricostruisce le tappe che oggi ci hanno portato ad aspettare l’Autorizzazione paesaggistica e le Commissioni previste dal Codice del paesaggio che, salvo ulteriori proroghe, saranno operanti dal 1 luglio ‘09. Da geologo che può non solo vedere ma anche prevedere il "paesaggio da sotto", conclude auspicando che anche questa categoria possa far parte delle Commissioni degli esperti in herbis et lapidibus che fino ad oggi sembrano gli unici deputati ad esprimersi sul paesaggio. Leggi l'articolo.

 Il PAESAGGIO è un Bene Comune  di Alberto Asor Rosa

"È difficile far finta che il problema ambientale e dei beni culturali sia un problema circoscritto, che interessa solo gli «specialisti»". Con questa premessa il Portavoce della Rete dei Comitati introduce l'articolo pubblicato su la Repubblica del 20 dicembre u.s. per giungere a teorizzare l' "attenuazione" delle differenze tra politiche di destra e di sinistra rispetto al paesaggio, coincidenti guarda caso, con il più basso profilo politico di sempre. Ma una  controtendenza esiste e si concretizza nel "neoambientalismo" che costituisce una sorta di collante che tiene insieme sulla difesa appunto, dei Beni Comuni, migliaia e migliaia di cittadini. Ma questo è di destra o di sinistra?
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 FIRENZE - Progetto Castello, specchio dell’urbanistica fiorentina, atto finale:  di Paolo Baldeschi

Il progetto da 1.400.000mc sembra giunto al suo atto finale, corruzione o no gli amministratori pubblici fiorentini, in primis l’assessore all’urbanistica, agiscono come "brasseurs d’affaires", quasi dipendenti di Salvatore Ligresti. Altro che governance, dialettica e retorica concertazione decantata dal PIT.
Concertazione sì, ma con i privati: dialettica intesa come pressioni nei riguardi di Regione e Provincia perché facciano la loro parte in un’impresa che ha ormai bisogno dei denari pubblici per essere profittevole (per il privato, s’intende).
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La Rete Toscana
dei Comitati per la difesa del territorio, si è costituta legalmente con il nome di Rete dei Comitati per la difesa del territorio, il 18 novembre 2008, abbandonando quindi l'iniziale specificità "Toscana" per costituire un riferimento nazionale di servizio anche per altre realtà associative simili, già variamente presenti in molte altre regioni italiane. Oltre ai Comitati e alle Associazioni, potranno farne parte anche tutti coloro che a titolo individuale vorranno mettere a disposizione della Rete le loro competenze o semplicemente condividere e sostenerne le finalità. Invitiamo quindi a prendere visione su questo sito, dello statuto e delle modalità per associarsi o aderire alla ReTe. Chi si associa entro il 31 dicembre sarà considerato "socio fondatore".

Geotermia amiatina di Mauro Chessa
Ovvero una grande opportunità per lo sfruttamento delle risorse rinnovabili o colpo di grazia ad una stupenda area già prostrata? Una ricognizione sulla sequenza dei fatti che hanno portato alla sollevazione dei Comitati locali ed un quadro della situazione dal punto di vista di un geologo.
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Il progetto Castello, specchio dell’urbanistica fiorentina di Paolo Baldeschi

Ovvero, un ennesimo esempio di confusa pianificazione urbanistica dell'area di Castello che prosegue dal tempo della famosa telefonata di Achille Occhetto. Oggi, dopo Baldassini, Astaldi, Ligresti ecc. ci prova anche della Valle con lo stadio ....e si perpetua la prassi consolidata di anteporre gli investimenti immobiliari a seri progetti di fattibilità. Tutti parlano del nuovo stadio, ma del vecchio cosa ne faremo, appartamenti?!

17 Luglio 2008
- CONVEGNO "dell'assessore Conti" sul consumo di suolo in Toscana. L'assessore cercava nell'occasione di volgere a favore delle proprie tesi (di una Toscana virtuosa), un'indagine Irpet eseguita con la foto interpretazione di immagini satellitari "Landsat",  progetto denominato Corine Land Cover. Autorevoli docenti  hanno però contestato il metodo palesemente inadeguato, guarda caso a rilevare gli svillettamenti diffusi, tanto amati invece in Toscana e che costituiscono l'emergenza principale tra le 109 denunciate dalla Rete. Insomma: la lingua batte dove il dente duole.. e continua a dolere nonostante Corine.
Leggi commenti dal Blog del Coordinamento Comitati dei Cittadini Firenze

Leggi da
Repubblica-Firenze la ignobile paginata acritica e senza competenza Leggi la risposta della RETE a Repubblica e le Verità contro i trionfalismi mistificatori e approssimativi di Irpet & C.
Leggi da
L'Unita-Firenze


28 Giugno 2008
- Grande Successo del CONVEGNO su "Le Emergenze in Toscana". Crisi di un modello regionale di sviluppo.
Asor Rosa, la Rete e la politica: "noi tiriamo dritto".
Qualità e competenza negli interventi di Salzàno, Lo Savio, Settis e grande partecipazione dei Comitati. Rappresentanti anche da altre 7  regioni.

Documento finale
       Rassegna stampa      Scarica la locandina     Ci scrivono .... Scrivici!

Sintesi degli interventi:

Paolo Baldeschi   - 
Il Caso Toscana (Testo dell'intervento)
Cosimo Mazzoni
  -
  Tre piazze di Fiesole
Gianni Mori         -
  Emergenza Valdichiana
Claudio Greppi    -
  Mappa delle Emergenze
Mauro Agnoletti  -
  Il paesaggio agrario: lacerazioni e potenzialità
Giorgio Pizziolo  -
  Il Caso "Firenze" e la città metropolitana
Massimo De Santi   -
  Energia e Ambiente
(Testo  dell'intervento)
Cinzia Mammolotti -
  Monte Amiata: la geotermia e i suoi effetti
Valentino Podestà   -
  Il corridoio tirrenico


”La ReTe si allarga anche alla Lombardia: l'assemblea costitutiva si terrà sabato 14 giugno, ore 10- 16, presso la Sala Conferenze del Teatro Donizzetti a Bergamo, piazza Cavour. L'incontro sarà brevemente introdotto da Ezio Locatelli e Mario Agostinelli e vedrà la partecipazione di Alberto Asor Rosa.

Leggi il comunicato stampa

L'Unità del 30 maggio:
l'assessore Riccardo Conti non ci sta alle critiche del Ministro Bondi che tra l'altro condivide l'operato della Rete dei Comitati di Asor Rosa (cioè noi) e infila la strada della difesa, non proprio "elegante", come è sua natura....
Leggi l'intervista di Osvaldo Sabato su L'Unità del 30-5-08
Leggi l'intervista di Paolo Conti al Ministro Sandro Bondi sul Corriere della sera del 29-5-08

24 Maggio 2008 -
Assemblea Generale dei Comitati Toscani: Approvato lo Statuto della ReTe che si costituirà formalmente in Associazione.

Il 17 Maggio
si è tenuto a Pistoia, organizzato da Cesvot, il Convegno regionale sul paesaggio e sui nuovi strumenti normativi e partecipativi che disciplinano la tutela territoriale e l’accesso ai percorsi decisionali da parte delle comunità locali. Hanno partecipato: M. Morisi (Garante della comunicazione della Regione), P. Baldeschi e M. Agnoletti (del Consiglio Scientifico della Rete), L. Rombai (pres. Italia Nostra Firenze). Alla tavola rotonda del pomeriggio, hanno partecipato R.Conti (asses. reg. all’urbanistica),  Fausto Ferruzza (Legambiente Toscana), E. D’Angelis (pres. Comm. reg. territorio)  e P. Grifoni (soprintendente BCC di Firenze, Prato e Pistoia.
Leggi la relazione di Paolo Baldeschi

Toscana Infelix: per navigare fra gli ecomostri e simili.. (istruzioni per l'uso)

Il sito Toscanainfelix della Rete dei Comitati per la difesa del territorio, nasce come risultato del lavoro svolto e in corso di svolgimento per la mappatura e documentazione delle Emergenze in Toscana.
Si invita chiunque a comunicarci e documentare scempi che potranno costituire i temi del Convegno Nazionale che si terrà a Firenze prima dell'estate.


 
"Giù le mani dal paesaggio" da Repubblica TV del 31-1-08  

  • Folena: "Ci sono i tempi per approvare il codice Settis" 
  • Asor Rosa: "Il nuovo codice definisce meglio le competenze degli enti locali"
  • Magnifico: "Il problema? Gli oneri di urbanizzazione dei comuni"
  • Fantilli: "Il codice tutela di più arte e biodiversità"
    "botta e risposta Settis-Martini"
  • Settis: "Il mio un passo indietro? Mai avuto osservazioni da lui..."
  • Martini: "Ecco perchè le regioni sono contrarie"